Sistemi biogas: la tecnologia di pompaggio tedesca garantisce successi nei bioreattori di tutto il mondo grazie alle sue alte performance e alla sua robustezza

Continua il boom delle energie rinnovabili e della produzione di calore derivante dalle biomasse. Molti stati fra cui Gran Bretagna, Francia, Giappone e Stati Uniti hanno scoperto i vantaggi delle energie rinnovabili, in primo luogo l’uso del biogas.
NETZSCH produce pompe monovite particolarmente adatte al pompaggio del substrato del settore delle biomasse. Queste pompe sono in grado di trasferire e mescolare prodotti con un alto contenuto di materiale secco. In aggiunta agli impianti energetici, questo permette di convertire efficacemente in energia gli scarti agricoli o provenienti dalla produzione alimentare.

La sfida più grande nella produzione di biogas è rappresentata dalla composizione del substrato. I componenti secchi come il fertilizzante riducono la portata, le fibre vegetali provocano ostruzioni e gli elementi corrosivi rovinano i materiali della pompa. Un altro punto è dato dal fatto che alcuni paesi utilizzano gli scarti biologici per la produzione di gas invece delle materie prime rinnovabili utilizzate in Germania. Se gli scarti biologici contengono carne o scarti di macellazione, questi devono essere sottoposti a un trattamento igienico per la protezione contro le epidemie che può richiedere alte temperature fino a oltre 80°C.

Per garantire un trasporto continuo al fermentatore e assicurare così una fermentazione ininterrotta, NETZSCH ha adattato la sua tecnologia di pompaggio creando la pompa monovite NEMO® modello B.Max® appositamente per questi prerequisiti. La pompa è dotata di un bocchello di alimentazione fissato in posizione ottimale che permette di trasferire il prodotto nell’area di mescolamento. La miscelazione è supportata anche dalla speciale asta d’accoppiamento con coclea, la quale consente il trasferimento del substrato anche in caso di alta viscosità. Grazie al loro design, le pompe di questo modello possono raggiungere una produzione di oltre 70 m³/h e una pressione di oltre 48 bar.
Il continuo trasferimento al fermentatore assicura un processo di fermentazione ininterrotta e rende perciò superficiale l’utilizzo di un potente agitatore accanto alla NEMO B.Max®.

Tecnica

Questa tabella è troppo grande per essere visualizzata sul dispositivo.
NETZSCHNEMO® B.Max®
Prodottoscarti di grano e cereali, fertilizzante animale e resti di macellazione 
Temperatura fino a 80° C
Capacitàfino a 70m³/h
Pressionefino a 48 bar

Letteratura